Giuseppe Razzano

20 - 21 Settembre

Elezioni regionali 2020

Formazione e lavoro, un polo digitale nel casertano

Formazione e lavoro, un polo digitale nel casertano

«L’emergenza Covid-19 ha mostrato quanto una rivoluzione tecnologico-digitale sia necessaria ed inevitabile per il futuro delle imprese e del lavoro. Molti settori hanno già visto grandi cambiamenti e bisogna farsi trovare pronti per poter rispondere alle evoluzioni del mercato. Il presidente De Luca prevede di attivare programmi formativi innovativi fortemente orientati a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro. Come territorio dobbiamo raccogliere questa sfida presentando progetti tesi alla realizzazione di veri e propri poli digitali». A lanciare la proposta è Giuseppe Razzano, candidato alla Regione nella lista De Luca Presidente che spiega anche quanto sia necessaria una ‘rivoluzione digitale’ in provincia di Caserta. «Sette delle dieci imprese che valgono di più al mondo sono digitali – ha sottolineato Razzano – Questo non vuol dire che non ci sarà più lavoro ma bisognerà adattarsi, costruire competenze digitali innovative in apprendimento continuo in tutti i settori. Stiamo per entrare nell’era dell’intelligenza artificiale e bisogna entrarci dalla porta principale. L’innovazione può cambiare profondamente il modo di un’impresa di generare valore. Sostenere le buone idee, connettere le imprese con i giovani, creare spazi e servizi che possano stimolare lo sviluppo di conoscenze e competenze per aiutare il cambiamento, un contesto caratterizzato da forte innovatività, in un luogo che faciliti business e relazioni».

De Filippo inaugura il comitato della Lega, Razzano: paese svenduto a Salvini per un posto in Parlamento

De Filippo inaugura il comitato della Lega, Razzano: paese svenduto a Salvini per un posto in Parlamento

« La sua presenza all’inaugurazione del comitato elettorale del candidato leghista Gianpiero Zinzi al consiglio regionale è la conferma del patto con cui sta svendendo Maddaloni in cambio di un posto nel partito di Salvini in Parlamento alle prossime elezioni politiche, facendo votare tutti i suoi fedelissimi consiglieri e assessori per un partito e un candidato che dovrà difendere e favorire altri territori. Finalmente il sindaco De Filippo ha gettato la maschera per rivelare il suo vero volto. Lo slogan ‘Maddaloni ai Maddalonesi’ si è sciolto come neve al sole». A dichiararlo è Giuseppe Razzano, candidato al consiglio regionale nella lista De Luca presidente. «Se avesse davvero Maddaloni nel Cuore farebbe bene altro, sosterebbe un candidato locale – ha spiegato Razzano – lavorerebbe per fare eleggere un rappresentante maddalonese nel consiglio regionale, dove si determinano le scelte importanti». Razzano si rivolge direttamente ai maddalonesi ai quali chiede di aprire gli occhi. «Il popolo deve sapere ciò che sta accadendo – ha sottolineato – è qualcosa di inverosimile, chi ha sbandierato e costruito la sua fortuna politica conducendo una campagna campanilistica per riportare Maddaloni a quella di un tempo sta pensando solo alla sua prossima poltrona».

Razzano Contro Salvini

Razzano Contro Salvini

RAZZANO CONTRO SALVINI: STAMATTINA SCOPRIAMO DI ESSERE DIVENTATI COME NUOVA DELHI DOVE LE DONNE RISCHIANO SE ESCONO DI CASA… E CALDORO GUARDA IN SILENZIO… IL TEMA DELLA SICUREZZA NON SI AFFRONTA CON LE PAGLIACCIATE

«Cosa si fa pur di raccattare qualche voto… Stefano Caldoro ha svilito completamente la sua storia personale e il suo ruolo ed è diventato totalmente subalterno ad un personaggio come Matteo Salvini che l’ha sempre osteggiato. Quello offerto stamattina in piazza Margherita è uno spettacolo stucchevole». Lo dichiara Giuseppe Razzano, candidato al consiglio regionale nella lista De Luca presidente. «Grazie a Matteo Salvini stamattina abbiamo scoperto che Caserta è diventata Nuova Delhi dove le donne non possono uscire in minigonna perché rischiano – ha sottolineato sarcastico Razzano – il problema della criminalità a Caserta c’è, ma va affrontato in maniera corretta e non con pagliacciate come quella di oggi. Non mi risulta che le donne sul nostro territorio rischiano quando escono di casa più di quanto accada a Verona o a Milano. La cosa che mi fa più tristezza e che i casertani applaudano a queste sciocchezze e che un politico che è stato già presidente della Regione stia zitto e ascolti la lezioncina del maestro così come fa un qualsiasi scolaretto. E’ con affermazione improvvide come questa che uccidiamo il turismo del nostro territorio».